Funky GAL 2, il primo sportello del biologico

Prende il via in questi giorni il nuovo progetto del nostro Bio-Distretto in risposta al bando 3.2.01 “Informazione e promozione dei prodotti di qualità” del GAL dei Colli di Bergamo e del Canto Alto. 

 

Dal nome si intuisce già parte della sua natura. “Funky GAL 2, il primo sportello del biologico” vuole infatti essere la naturale prosecuzione del progetto di due anni fa “Funky GAL come sono BIO stamattina!”.

L’obiettivo, come per la precedente edizione, sarà la promozione e la diffusione della cultura del biologico e dell’alimentazione sana e sostenibile; le attività saranno però, a differenza del 2019, focalizzate in modo particolare sulle aziende agricole e il loro sviluppo. 

Funky GAL 2 si pone come obiettivo quello di rafforzare ulteriormente l’impatto comunicativo verso la cittadinanza e di fornire un concreto servizio di sostegno e consulenza alle aziende agricole attraverso la creazione di uno sportello dedicato. Lo scopo è quello di migliorare il livello qualitativo delle loro produzioni, raggiungere standard costanti e valorizzare al meglio il loro lavoro sul mercato.

 

Perchè proprio ora?

Il periodo che stiamo vivendo è stato, per forza di cose, caratterizzato dalla pandemia di Covid-19. Da questa situazione del tutto inaspettata è emersa un’attenzione particolare da parte dei consumatori alla qualità dell’alimentazione e alle materie prime del territorio.
Il Bio-Distretto dell’agricoltura sociale di Bergamo e il GAL dei Colli di Bergamo e del Canto Alto, alla luce di questa situazione, ritengono che oggi sia necessario imprimere un’accelerazione allo sviluppo e alla promozione dell’agricoltura biologica, sostenibile e di prossimità, andando incontro alle tendenze di lungo periodo sopra ricordate, con l’obiettivo di lenire gli impatti che questo momento storico ha avuto sulle aziende più fragili.

 

Servizi di consulenza e supporto tramite uno sportello online

Centrale nel progetto è la creazione di uno sportello online nel sito web del Bio-Distretto che sarà fruibile da parte dei suoi associati e degli agricoltori del GAL. Attraverso di esso si potrà accedere a un articolato programma di iniziative che comprenderanno consulenze, momenti formativi, azioni di supporto e partecipazione ad eventi commerciali.

Le iniziative di consulenza saranno due, sviluppate secondo la modalità a sportello in base alla richiesta delle singole aziende. La prima riguarda una consulenza agronomica, il secondo è invece un servizio di consulenza circa la comunicazione web.

Con il primo servizio si vuole offrire una consulenza che possa rispondere a quesiti di natura agronomica. Si tratta di una risorsa di grande importanza che spesso risulta poco accessibile per le piccole aziende.

Il secondo servizio riguarda invece un aspetto ormai imprescindibile di ogni attività. Con la crisi della vendita diretta e il diffondersi dei servizi di delivery di questi mesi, la reperibilità sul web ha acquisito un’importanza ancora maggiore. Anche in questo caso il progetto vuole rendere disponibile una prima consulenza a sportello sull’analisi delle strategie di comunicazione della singola azienda, rendendo più accessibile un servizio che oggi molti agricoltori non possono permettersi.

 

Le consulenze non saranno però gli unici supporti offerti. Saranno infatti organizzati anche momenti di formazione circa i temi della conversione al biologico e l’agricoltura sociale.


Un progetto per aumentare l’integrazione e diffondere buone pratiche bio

Il presidente del Bio-Distretto, Marco Zanchi, che già ha potuto seguire le attività del progetto degli anni scorsi e l’accoglienza che lo stesso ha ricevuto da parte della cittadinanza e degli addetti ai lavori, afferma che “Il settore del biologico, così importante nella nostra provincia, deve ricominciare a guardare avanti dopo questo periodo difficile. Il nostro obiettivo è lavorare per aumentare l’integrazione tra le aziende del Bio-Distretto e del GAL e diffondere buone pratiche e conoscenze in modo tale da vincere tutti insieme le sfide che il prossimo futuro presenterà al comparto. Funky GAL 2, con la creazione di uno sportello di servizi fondamentali per le aziende, vuole andare proprio in questa direzione e allo stesso tempo vuole proseguire l’opera di sensibilizzazione del pubblico nei confronti delle produzioni biologiche, sociali e a filiera corta”.

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